lunedì, dicembre 18, 2006

FINE

Il blog chiude. Perchè? - qualcuno, forse, si chiederà. Semplice. Siamo a Natale e l'ultimo messaggio inviato da qualcuno risale alla fine di settembre. Ovvia la conclusione: il blog non interessa, non serve, non conta. Forse si poteva, o si doveva, fare meglio. Forse era il peggior blog del mondo, tecnicamente, dal punto di vista dei contenuti, come aspetto grafico, come facilità d'uso. Forse. Ma era una voce. La Vostra voce, nella quale ciascuno di voi, ciascuno di noi, ciascun ligure, poteva esprimere la propria opinione, in accordo o in disaccordo con quella dei promotori del blog stesso. L'unica limitazione – politicamente ovvia – era un controllo preventivo dei messaggi ricevuti, non al fine di imporre una censura, ma al fine di evitare la possibile pubblicazione di messaggi offensivi, o lesivi della dignità e dei diritti di ciascuno. Improbabile che se ne potessero ricevere? Forse, ma voi avreste rischiato, politicamente e penalmente?
Una voce si spegne. E quando si spegne una voce libera, TUTTI, e proprio TUTTI, sia quelli in disaccordo che quelli in accordo, perdono qualcosa, e qualcosa di importante. Quando si spegne una voce, tutti hanno meno possibilità di farsi udire, di farsi rispettare, di farsi valere. Soprattutto quando la voce che si spegne è LA LORO voce, la voce di tutti i liguri che avrebbero potuto liberamente dire quello che pensano sul futuro della loro terra, dei loro interessi, dei loro figli, della loro cultura.
Cosa significa ciò? Significa forse che i liguri non sono, in realtà, interessati a tutte queste cose, e che si chiudono in “maniman” e qualunquismo? Significa che il futuro – qualunque futuro – per i liguri è già morto prima ancora di nascere, perchè di esso non ci importa abbastanza? Non lo so, Forse no. Forse sì. Sarebbe stato un buon argomento per il blog. Peccato che il blog sia morto. D'inedia.
Zeneize